Home » Blog » Tecnologie per la disabilità » Le social Apps di Vodafone per anziani, disabili e stranieri

Le social Apps di Vodafone per anziani, disabili e stranieri

| 0

Le social Apps di Vodafone per anziani, disabili e stranieriVodafone propone due nuove Applicazioni per anziani, disabili, stranieri e per chi in generale ha difficoltà ad utilizzare smartphone di ultima generazione.

Help Talk, si rivolge soprattutto a tutti coloro che hanno dei problemi ad esprimersiparla una lingua straniera attraverso un sistema che riproduce in formato audio, con un semplice tocco dello schermo, i messaggi che sono rappresentati da immagini e testo.

Si potranno anche personalizzare i diversi comandi creando differenti profili a seconda delle funzionalità più utilizzate, questo darà modo di facilitare la comunicazione a persone che hanno subito lesioni all’apparato fono articolatorio, ma anche ai loro familiari.

Utile anche nel caso di persone con patologie particolari che incidono sul loro orientamento, dove l’utente, può essere ritrovato grazie ad un sistema di messaggi inviati ad un numero specifico, che attiveranno la localizzazione del dispositivo.

BigLauncher, invece, è una App che ingrandisce le icone ed il testo della schermata del telefono, così che possano essere facilmente riconoscibili da anziani o da chi ha problemi visivi.

Si potrà sostituire l’attuale interfaccia dello smartphone, con una più semplificata composta da poche icone, personalizzabile, grazie ai temi presenti nel pacchetto.

Le due applicazioni ovviamente possono essere utilizzate a prescindere dall’operatore, ma Vodafone soprattutto, si muove nella convinzione che le nuove tecnologie debbano generare collegamento e socializzazione tra le persone e per questo da anni mette a disposizione le proprie tecnologie per lo sviluppo di nuovi servizi che siano in grado di migliorare la qualità della vita.

In Italia, la compagnia telefonica, ha presentato lo scorso anno Mobile Angel, applicazione per smartphone realizzata in collaborazione con la Polizia di Stato e rivolta alle donne vittime di stalking, che permette di valutare e tracciare il grado di accessibilità dei luoghi pubblici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *