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Videogame racconta le difficoltà dei disabili: “Oria, questa è Sparta”

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videogame-racconta-difficolta-disabiliRosario Epifani, Antonio Delli Santi e Alfredo Carbone: sono i nomi degli ideatori di “Oria, questa è Sparta”, “un videogame realizzato per descrivere le difficoltà che i disabili si vedono costretti ad affrontare ogni giorno a causa di chi, per mancanza di volontà o sensibilità, crea barriere alla vita altrui”: così si legge su Youtube, dove dal 14 settembre scorso il videogame sta raccogliendo costantemente apprezzamenti e consensi.

Il protagonista delle immagini è lo stesso Epifani, perito chimico di Oria, in provincia di Brindisi, costretto in carrozzina dalla sclerosi multipla: “Mi sono ispirato a Super Mario Bros per ricostruire in forma di videogame il percorso che faccio uscendo da casa e le difficoltà che incontro per recarmi al bar, al Comune o in farmacia” ha spiegato il 34enne Epifani. “Lo scopo è quello di avviare una campagna per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli ostacoli che i disabili sono costretti ad affrontare nella vita di tutti i giorni”. Penalità, bonus, punteggi record: tutti gli “ingredienti” classici del videogame (inclusa l’accattivante motivetto di sottofondo) sono presenti in “Oria, questa è Sparta”.

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“Marciapiedi inesistenti, uffici pubblici inaccessibili per i disabili, scivoli occupati da auto in doppia fila: queste sono le difficoltà che affronta ogni giorno una persona colpita da disabilità come il sottoscritto”, ha illustrato ancora Rosario Epifani.

Vorrei solo poter svolgere quello che fa la gente comune nelle proprie città”. Gli ha fatto eco uno dei coautori del videogame, Alfredo Carbone: “La nostra speranza è sempre che sia da prendere comespunto per fare video simili in tante altre città per poi impacchettarli tutti insieme e portarli all’attenzione del ministero delle Infrastrutture perché facciano qualcosa di veramente utile per i disabili”.

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