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Pensione anticipata legge 104: le novità 2019

Parlare di pensione anticipata legge 104 o pensionamento anticipato significa riferirsi a una normativa che ad oggi riguarda i dipendenti del settore pubblico e privato, che assistono un familiare con handicap. Nel dettaglio il prepensionamento legge 104 riguarda tutti coloro che assistono un familiare con disabilità o che vive una situazione di handicap grave e integra le agevolazioni in termini di permessi retribuiti o congedo retribuito. Vediamo quindi cosa stabilisce sul tema della pensione la legge 104, quali sono i requisiti e come accedere alla pensione anticipata con la legge 104 se si è dipendenti pubblici.
Pensione anticipata legge 104 per assistenza disabili


Legge 104 e pensione: cosa prevede il pensionamento anticipato

La legge 104 in ambito di pensionamento anticipato distingue tra due tipi di congedo straordinario: un congedo retribuito e un congedo non retribuito.

Nel dettaglio, il primo dura due anni ed è stabilito dal Dlgs n.151/2001. Si tratta di un diritto di cui possono godere i familiari di persone con handicap grave e può essere richiesto e ottenuto solo una volta nella vita. Il congedo retribuito comprende anche la pensione anticipata per assistenza invalidi: in questo caso il lavoratore disabile può andare in pensione prima dei termini a patto di assistere un altro familiare con handicap in situazione di gravità.

In alternativa, i permessi della legge 104 e pensione prevedono anche un secondo tipo di congedo straordinario non retribuito, che dura sempre 2 anni e viene dato per motivi personali. In particolare il posto di lavoro viene mantenuto, anche se il periodo non contribuisce al calcolo dei contributi ai fini pensionistici. Il dipendente del settore pubblico o privato può, però, versare contributi volontari.


Pensione anticipata legge 104: prepensionamento familiari disabili

La pensione anticipata per i familiari dei disabili prevede alcuni requisiti per il prepensionamento sulla base del nuovo Decreto Legge n.4/2019, che ha introdotto anche il Reddito di cittadinanza e Quota 100.

La prima soluzione è destinata ai caregiver e riguarda la cosiddetta APE sociale, che l’art. 18 del Decreto Legge ha esteso fino al 31 dicembre 2019. Nel dettaglio dal 29 gennaio scorso, data in cui il Decreto Legge è entrato in vigore, chi matura i requisiti di prepensionamento e rientra nelle condizioni previste può accedere al pensionamento anticipato con la legge 104. In particolare possono accedere all’APE sociale chi assiste familiari con handicap grave, che ricevono l’accompagnamento in base la legge 104, od i disabili ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104.


Pensionamento legge 104: cosa è L’APE sociale

Secondo quanto previsto dalla legge 104 e dal successivo Decreto Legge, l’APE sociale è un prestito a supporto di determinate categorie di soggetti che viene dato fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia prevista per il biennio 2019-2020 a 67 anni. Possono accedervi tutti coloro che hanno compiuto i 63 anni di età, hanno terminato l’attività lavorativa e non sono titolari di una pensione diretta, ma soprattutto al 31 dicembre 2019 hanno maturato almeno 30 anni di contributi.

In particolare hanno accesso all’APE sociale i disoccupati, chi assiste un familiare disabile, gli invalidi civili e gli addetti a mansioni gravose.


La legge 104 e il prepensionamento genitori disabili

Nel 2019, come visto sopra, possono accedere alla pensione anticipata anche i genitori dei disabili e i caregiver che prestano da almeno 6 mesi assistenza a:

  • coniuge o convivente;
  • parente di primo grado convivente;
  • parente o affine di secondo grado convivente, se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave hanno più di 70 anni, soffrono di patologie invalidanti, sono deceduti o mancanti.

Unico requisito è che il familiare sia affetto da handicap grave ai sensi della Legge 104. Se tali requisiti vengono soddisfatti l’INPS ex INPDAP eroga al caregiver l’APE sociale pari a 12 quote mensili sulla base della pensione di vecchiaia calcolata al momento della domanda ed entro i 1500 euro mensili. Si tratta, inoltre, di una misura compatibile con il reddito da lavoro dipendente o autonomo entro gli 8.000 o i 4.800 euro lordi annui.


Ape Social legge 104: come richiederla

Ad oggi la domanda per ricevere l’APE sociale deve essere fatta direttamente all’INPS in tre modalità:

  • tramite il sito dell’Istituto se si possiedono il PIN, l’identità SPID e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • telefonando al call center INPS;
  • rivolgendosi ai CAF o ai patronati.

I termini di scadenza per il 2019 sono il 31 marzo, il 15 luglio o il 30 novembre e l’INPS comunicherà l’esito della domanda rispettivamente entro il 30 giugno, il 15 ottobre o il 31 dicembre 2019. Una volta che la richiesta è stata accettata, si riceverà l’APE sociale previa cessazione dell’attività di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato in Italia o all’estero.


Legge 104 e pensione anticipata per invalidità

La legge 104 prevede anche la pensione anticipata per malattia o il prepensionamento per invalidità. Vediamo ora i dettagli.

Nel caso di pensione anticipata per invalidità, il soggetto deve risultare invalido all’80% e il beneficio è riservato ai dipendenti del settore privato. Tali persone possono lasciare il lavoro al compimento dei 60 anni se uomini o dei 55 se donne, a patto di aver maturato almeno 20 anni di contributi.

Sono esclusi dal prepensionamento per invalidità i dipendenti pubblici, anche se in questo caso subentra la cosiddetta pensione di inabilità, se la persona soffre di inabilità permanente e assoluta, fisica o mentale, a svolgere ogni attività lavorativa. Tale inabilità non deve derivare da una causa di servizio. In tal caso è sufficiente avere 5 anni di anzianità contributiva, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente alla comparsa della inabilità lavorativa.

Come per la disabilità che deve essere accertata secondo la legge 104, anche l’invalidità deve essere verificata da un’apposita commissione medica, che specificherà la patologia e la percentuale di invalidità. Si tratta, infatti, di un requisito essenziale per accedere al prepensionamento per patologia o invalidità.

Maggiorazione contributiva per lavoratori invalidi

Pochi lavoratori invalidi sanno che si può beneficiare della maggiorazione contributiva e accedere più facilmente alla pensione in caso di invalidità che supera il 74%. In particolare i dipendenti pubblici e privati possono chiedere all’INPS fino a 2 mesi di contributi lavorativi per ogni anno di lavoro e per un massimo di 5 anni.

Pertanto tale misura, oltre ad aumentare i contributi necessari per accedere alla pensione, agevola il calcolo dell’importo della pensione mensile per chi lascia il lavoro con il metodo retributivo.

Pensione anticipata legge 104: Conclusioni

In questa pagina abbiamo cercato di spiegare brevemente cosa sia la pensione anticipata ai sensi della legge 104, i requisiti di prepensionamento e la situazione normativa attuale per chi vuole ottenere la pensione anticipata per invalidità.

Per tutte le informazioni aggiuntive e per fare richiesta di pensione anticipata vi invitiamo a visitare il sito dell’INPS o rivolgervi direttamente alla sede INPS della vostra provincia di residenza.

 

 


Per ulteriori approfondimenti: tutti i dettagli della legge 104


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7 Risposte

  1. raffaele
    |

    buonasera vorrei sapere se posso andare in pensione anticipata avendo in casa mia madre invalida con legge 104 art 3 comma 3 pur non avendo l accompagno ho 60 anni e 38 anni di contributi e un invalidita di 46/ grazie

  2. Aldo
    |

    Buongiorno Raffaele,

    I requisiti per la pensione anticipata sono diversi, per accedere al beneficio è necessario però soddisfarli tutti. Senza conoscerli nel dettaglio è impossibile darle una risposta esaustiva.

    Il consiglio è quello di verificare sul sito INPS accedendo al suo profilo personale o chiamando il Contact Center chiamando il numero 803 164, gratuito da telefono fisso o il numero 06 164 164 da cellulare. In alternativa può rivolgersi ad un Patronato che potrà verificare se vi sono tutti i requisiti richiesti e nel caso gestire l’inoltro della domanda.

  3. maurizio
    |

    Domanda:
    io usufruisco delle legge 104 per assistere mia suocera che è disabile al 100% e che percepisce l’assegno di accompagnamento.
    Ovviamente questo avviene in quanto lei non ha più nessuno che possa aiutarla.
    Io come genero posso richiedere la PENSIONE ANTICIPATA oppure il grado di parentela non me lo permette?

    Grazie a chiunque riesca a darmi una risposta.
    Cordiali saluti

  4. Aldo
    |

    Buongiorno Maurizio,

    da quanto scrive usufruisce delle agevolazioni previste dalla legge 104 per assistere sua suocera in quanto parente affine ai sensi dell’art. 78 del codice civile. Questo è uno dei requisiti necessari per accedere al pensionamento anticipato o all’APE Sociale.

    Per quanto riguarda il requisito di parentela le potrebbe accedere l beneficio, va però verificato se è in possesso degli altri requisiti, il più importante è il numero di anni di contributi versati e da quanto tempo assiste sua suocera. Quest’ultimo aspetto permette di stabilire l’entità dei contributi figurativi che sommati a quelli realmente versati determinano la soglia minima della pensione. Un altro elemento che influisce sul calcolo è il tipo di rapporto di lavoro: i dipendenti pubblici hanno dei requisiti leggermente differenti.

    Quello che le consigliamo è di verificare la sua posizione reale rivolgendosi al Contact Center dell’INPS. Il Contact center è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare. In alternativa può rivolgersi ad un Patronato che potrà verificare se vi sono tutti i requisiti richiesti, inoltrare la domanda all’INPS e monitorarla.

  5. mauro
    |

    ho 64 anni —sono invalido all’80% —- 34 anni di contributi……come faccio ad andare in pensione anticipatamente?

  6. Aldo
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    Buongiorno Mauro,

    anche per Lei vale quanto già detto: senza sapere se ha tutti i requisiti richiesti è impossibile darle una risposta certa. Le consigliamo quindi di verificare la sua posizione accedendo al suo profilo attraverso il sito Inps oppure chiamare il Contact center Inps componendo il numero 803 164 da telefono fisso oppure il numero 06 164 164 da cellulare.

    In alternativa può rivolgersi ad un Patronato di fiducia perché titolato dalla legge a gestire la sua pratica presso l’Inps.

  7. claudio
    |

    mia moglie 30 anni di contributi e’ stata licenziata perche in malattia da 6 mesi e 13 giorni a dato che non pii camminare puo andare in pensione

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