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Pensione anticipata legge 104

Parlare di pensione anticipata legge 104 o pensionamento anticipato significa riferirsi a una normativa che ad oggi riguarda i dipendenti del settore pubblico e privato, che assistono un familiare con handicap.

Nel dettaglio, il prepensionamento legge 104 riguarda tutti coloro che assistono un familiare con disabilità o che vive una situazione di handicap grave e integra le agevolazioni in termini di permessi retribuiti o congedo retribuito.

Vediamo quindi cosa stabilisce sul tema della pensione la legge 104, quali sono i requisiti e come accedere alla pensione anticipata con la legge 104 se si è dipendenti pubblici.
Pensione anticipata legge 104 per assistenza disabili


Legge 104 e pensione: cosa prevede il pensionamento anticipato

La legge 104 in ambito di pensionamento anticipato distingue tra due tipi di congedo straordinario: un congedo retribuito e un congedo non retribuito.

Nel dettaglio, il primo dura due anni ed è stabilito dal Dlgs n.151/2001. Si tratta di un diritto di cui possono godere i familiari di persone con handicap grave e può essere richiesto e ottenuto solo una volta nella vita. Il congedo retribuito comprende anche la pensione anticipata per assistenza invalidi. In questo caso il lavoratore disabile può andare in pensione prima dei termini a patto di assistere un altro familiare con handicap in situazione di gravità.

In alternativa, i permessi della legge 104 e pensione prevedono anche un secondo tipo di congedo straordinario non retribuito, che dura sempre 2 anni e viene dato per motivi personali. In particolare il posto di lavoro viene mantenuto, anche se il periodo non contribuisce al calcolo dei contributi ai fini pensionistici. Il dipendente del settore pubblico o privato può, però, versare contributi volontari.


Pensione anticipata legge 104: prepensionamento familiari disabili

La pensione anticipata per i familiari dei disabili prevede alcuni requisiti per il prepensionamento sulla base del nuovo Decreto Legge n.4/2019, che ha introdotto anche il Reddito di cittadinanza e Quota 100.

La prima soluzione è destinata ai caregiver e riguarda la cosiddetta APE sociale, che l’art. 18 del Decreto Legge ha esteso fino al 31 dicembre 2019.

Nel dettaglio, chi matura i requisiti di prepensionamento e rientra nelle condizioni previste può accedere al pensionamento anticipato con la legge 104. In particolare possono accedere all’APE sociale chi assiste familiari con handicap grave, che ricevono l’accompagnamento in base la legge 104, od i disabili ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104.


Pensionamento legge 104: cosa è L’APE sociale

Secondo quanto previsto dalla legge 104 e dal successivo Decreto Legge, l’APE sociale è un prestito a supporto di determinate categorie di soggetti che viene dato fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia prevista per il biennio 2019-2020 a 67 anni. Possono accedervi tutti coloro che hanno compiuto i 63 anni di età, hanno terminato l’attività lavorativa e non sono titolari di una pensione diretta, ma soprattutto al 31 dicembre 2019 hanno maturato almeno 30 anni di contributi.

In particolare hanno accesso all’APE sociale i disoccupati, chi assiste un familiare disabile, gli invalidi civili e gli addetti a mansioni gravose.


La legge 104 e il prepensionamento genitori disabili

Nel 2019, come visto sopra, possono accedere alla pensione anticipata anche i genitori dei disabili e i caregiver che prestano da almeno 6 mesi assistenza a:

  • Coniuge o convivente;
  • Parente di primo grado convivente;
  • Parente o affine di secondo grado convivente, se i genitori o il coniuge della persona con handicap grave hanno più di 70 anni, soffrono di patologie invalidanti, sono deceduti o mancanti.

Unico requisito è che il familiare sia affetto da handicap grave ai sensi della Legge 104.

Se tali requisiti vengono soddisfatti l’INPS ex INPDAP eroga al caregiver l’APE sociale pari a 12 quote mensili sulla base della pensione di vecchiaia calcolata al momento della domanda ed entro i 1500 euro mensili. Si tratta, inoltre, di una misura compatibile con il reddito da lavoro dipendente o autonomo entro gli 8.000 o i 4.800 euro lordi annui.


Ape Social legge 104: come richiederla

Ad oggi la domanda per ricevere l’APE sociale deve essere fatta direttamente all’INPS in tre modalità:

  • Tramite il sito dell’Istituto se si possiedono il PIN, l’identità SPID e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Telefonando al call center INPS;
  • Rivolgendosi ai CAF o ai patronati.

I termini di scadenza per il 2019 sono il 31 marzo, il 15 luglio o il 30 novembre e l’INPS comunicherà l’esito della domanda rispettivamente entro il 30 giugno, il 15 ottobre o il 31 dicembre 2019.

Una volta che la richiesta è stata accettata, si riceverà l’APE sociale previa cessazione dell’attività di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato in Italia o all’estero.


Legge 104 e pensione anticipata per invalidità

La legge 104 prevede anche la pensione anticipata per malattia o il prepensionamento per invalidità. Vediamo ora i dettagli.

Nel caso di pensione anticipata per invalidità, il soggetto deve risultare invalido all’80% e il beneficio è riservato ai dipendenti del settore privato. Tali persone possono lasciare il lavoro al compimento dei 60 anni se uomini o dei 55 se donne, a patto di aver maturato almeno 20 anni di contributi.

Sono esclusi dal prepensionamento per invalidità i dipendenti pubblici, anche se in questo caso subentra la cosiddetta pensione di inabilità, se la persona soffre di inabilità permanente e assoluta, fisica o mentale, a svolgere ogni attività lavorativa. Tale inabilità non deve derivare da una causa di servizio. In tal caso è sufficiente avere 5 anni di anzianità contributiva, di cui almeno 3 versati nel quinquennio precedente alla comparsa della inabilità lavorativa.

Come per la disabilità che deve essere accertata secondo la legge 104, anche l’invalidità deve essere verificata da un’apposita commissione medica, che specificherà la patologia e la percentuale di invalidità. Si tratta, infatti, di un requisito essenziale per accedere al prepensionamento per patologia o invalidità.

Maggiorazione contributiva per lavoratori invalidi

Pochi lavoratori invalidi sanno che si può beneficiare della maggiorazione contributiva e accedere più facilmente alla pensione in caso di invalidità che supera il 74%. In particolare i dipendenti pubblici e privati possono chiedere all’INPS fino a 2 mesi di contributi lavorativi per ogni anno di lavoro e per un massimo di 5 anni.

Pertanto tale misura, oltre ad aumentare i contributi necessari per accedere alla pensione, agevola il calcolo dell’importo della pensione mensile per chi lascia il lavoro con il metodo retributivo.

Pensione anticipata legge 104: Conclusioni

In questa pagina abbiamo cercato di spiegare brevemente cosa sia la pensione anticipata ai sensi della legge 104, i requisiti di prepensionamento e la situazione normativa attuale per chi vuole ottenere la pensione anticipata per invalidità.

Per tutte le informazioni aggiuntive e per fare richiesta di pensione anticipata vi invitiamo a visitare il sito dell’INPS o rivolgervi direttamente alla sede INPS della vostra provincia di residenza.


Per ulteriori approfondimenti: tutti i dettagli della legge 104


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21 Risposte

  1. raffaele
    |

    buonasera vorrei sapere se posso andare in pensione anticipata avendo in casa mia madre invalida con legge 104 art 3 comma 3 pur non avendo l accompagno ho 60 anni e 38 anni di contributi e un invalidita di 46/ grazie

  2. Aldo
    |

    Buongiorno Raffaele,

    I requisiti per la pensione anticipata sono diversi, per accedere al beneficio è necessario però soddisfarli tutti. Senza conoscerli nel dettaglio è impossibile darle una risposta esaustiva.

    Il consiglio è quello di verificare sul sito INPS accedendo al suo profilo personale o chiamando il Contact Center chiamando il numero 803 164, gratuito da telefono fisso o il numero 06 164 164 da cellulare. In alternativa può rivolgersi ad un Patronato che potrà verificare se vi sono tutti i requisiti richiesti e nel caso gestire l’inoltro della domanda.

  3. maurizio
    |

    Domanda:
    io usufruisco delle legge 104 per assistere mia suocera che è disabile al 100% e che percepisce l’assegno di accompagnamento.
    Ovviamente questo avviene in quanto lei non ha più nessuno che possa aiutarla.
    Io come genero posso richiedere la PENSIONE ANTICIPATA oppure il grado di parentela non me lo permette?

    Grazie a chiunque riesca a darmi una risposta.
    Cordiali saluti

  4. Aldo
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    Buongiorno Maurizio,

    da quanto scrive usufruisce delle agevolazioni previste dalla legge 104 per assistere sua suocera in quanto parente affine ai sensi dell’art. 78 del codice civile. Questo è uno dei requisiti necessari per accedere al pensionamento anticipato o all’APE Sociale.

    Per quanto riguarda il requisito di parentela le potrebbe accedere l beneficio, va però verificato se è in possesso degli altri requisiti, il più importante è il numero di anni di contributi versati e da quanto tempo assiste sua suocera. Quest’ultimo aspetto permette di stabilire l’entità dei contributi figurativi che sommati a quelli realmente versati determinano la soglia minima della pensione. Un altro elemento che influisce sul calcolo è il tipo di rapporto di lavoro: i dipendenti pubblici hanno dei requisiti leggermente differenti.

    Quello che le consigliamo è di verificare la sua posizione reale rivolgendosi al Contact Center dell’INPS. Il Contact center è raggiungibile componendo il numero 803 164, gratuito da telefono fisso e il numero 06 164 164 da cellulare. In alternativa può rivolgersi ad un Patronato che potrà verificare se vi sono tutti i requisiti richiesti, inoltrare la domanda all’INPS e monitorarla.

  5. mauro
    |

    ho 64 anni —sono invalido all’80% —- 34 anni di contributi……come faccio ad andare in pensione anticipatamente?

  6. Aldo
    |

    Buongiorno Mauro,

    anche per Lei vale quanto già detto: senza sapere se ha tutti i requisiti richiesti è impossibile darle una risposta certa. Le consigliamo quindi di verificare la sua posizione accedendo al suo profilo attraverso il sito Inps oppure chiamare il Contact center Inps componendo il numero 803 164 da telefono fisso oppure il numero 06 164 164 da cellulare.

    In alternativa può rivolgersi ad un Patronato di fiducia perché titolato dalla legge a gestire la sua pratica presso l’Inps.

  7. claudio
    |

    mia moglie 30 anni di contributi e’ stata licenziata perche in malattia da 6 mesi e 13 giorni a dato che non pii camminare puo andare in pensione

  8. AldoFaiella
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    Ho 56anni e 4 mesi sono convivente con mio padre 89anni e 4 mesi con legge 104, ho 33anni e 6 mesi di contributi versati (ho cominciato solo ora il permesso retribuito di 24 mesi),al mio rientro al lavoro avro’ 58 anni e 6 mesi di età e 35anni e 6 mesi di contributi versati.Quanto tempo dovrò aspettare prima di andare in pensione? È più conveniente l’Ape Social a 63 anni o la pensione da lavoro usurante a 62 anni?Esiste un altra forma di pensionamento anticipato tenendo conto che dovendo poi proseguire l’assistenza anche dopo i due anni di permesso retribuito ?Posso richiedere ed andare in pensione anticipata come lavoro usurante? Grazie mille

  9. renato
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    mi chiamo zaghet renato sono nato il 04.02.1971 al 31.12.2020 ho 34 anni di contributi sono in posseso della legge 104 per mio padre invalido al 100% da l 29.09.2015 lavoro di notte ma non raggiungo le famose notti per agevolare i benifici del lavoro notturno vorre chiedere se c`e qualche sistema per la pensione per accudire mio padre e mia madre che anche lei non sta bene qualcuno mi puo aiutare

  10. sabino
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    buogiorno mia moglie assiste la sorella invalida non avendo preso la 104 ancora
    se riesce a prenderla avrebbe diritto alla pensine anticipata avendo 62 anni + 28 anni
    di cotributi come couadvante grazie

  11. RAFFY
    |

    BUONGIORNO
    MI HANNO ACCETTATO IL 1 DICEMBRE 2020 LA DOMANDA PENSIONE PRECOCI, ESSENDO IN POSSESSO DELLA LEGGE 104 ( PER ASSISTENZA A MIO MARITO )
    IL MIO PROBLEMA ORA E’ QUESTO : MI E’ ARRIVATA PER POSTA QUALCHE GIORNO FA, QUESTA CONFERMA, PER POTERE ANDARE IN PENSIONE, MA VISTO CHE IL 1 FEBBRAIO 2021 MI SCADE LA LEGGE 04 ( MIO MARITO NON HA RIFATTO NUOVA RICHIESTA PERCHE’ E’ ANDATO IN PENSIONE ) VISTO CHE ATTUALMENTE LAVORO E DOVREI DARE 2 MESI DI PREAVVISO, DEVO CONCLUDERE IL RAPPORTO IMMEDIATAMENTE ( ENTRO IL 1 FEBBRAIO 2021) SENZA DARE IL PREAVVISO, CON IL RISCHIO CHE MI TOLGONO I 2 MESI DI STIPENDIO SUL T.F.R. ? , OPPURE FA TESTO IL GIORNO DELLA ACCETTAZIONE DOMANDA ( 1 DICEMBRE 2020 ) E QUINDI POSSO LAVORARE I 2 MESI DI PREAVVISO E TERMINARE IL 31 MARZO 2021, SENZA INCORRERE A REVOCHE PER LA PENSIONE ANTICIPATA PRECOCI
    IN ATTESA DI QUALCHE INFORMAZIONE
    CORDIALMENTE
    RINGRAZIO
    RAFFY

  12. Aldo
    |

    Buongiorno Raffy,
    hai ricevuto la conferma dell’INPS, con la quale ti viene comunicata l’accettazione della domanda di pensione per lavoratori precoci, perché sei in possesso dei seguenti requisiti:
    hai lavorato per almeno 12 mesi effettivi prima del compimento dei 19 anni;
    • devi aver 41 anni di contributi versati;
    • nel tuo caso specifico assisti da almeno 6 mesi tuo marito che ha un handicap grave.

    Ciò significa che al momento della domanda, e al momento del riconoscimento, avevi il pieno diritto a questa prestazione e come ogni diritto acquisito diventa permanente.
    Va inoltre precisato che, se il verbale di riconoscimento dell’handicap grave ai sensi della legge 104 a favore di tuo marito ha una scadenza, dovrà essere convocato per la prevista revisione.

    Come previsto infatti dalla legge 114/2014, al comma 6-bis dell’articolo 25, “le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefìci, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura. La convocazione a visita, nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità, è di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)”.

    Questo determina che il requisito di handicap grave di tuo marito dovrà essere rivalutato dalla Commissione Medica che potrà dichiararlo non più esistente oppure confermarlo. Statisticamente parlando la conferma è solitamente la condizione più probabile.

  13. Lorenzi Giancarlo
    |

    Buongiorno. Avrei una domanda. Quando si va in pensione anticipata cumulando il requisito di lavoro precoce con l’assistenza a persona invalida convivente(104), è ovviamente necessario che l’invalido assistito sia in vita al momento del compimento dei 41 anni di contributi, ma il mio dubbio è questo: una volta arrivato al 41esimo anno(nel mio caso il 31 marzo 2022) e accettata dall’INPS la domanda di pensione che come da legge decorrerebbe dopo la finestra di tre mesi, quindi dal 1 luglio 2022, l’assistito dovrà rimanere in vita anche per i tre mesi di finestra oppure al momento dell’accettazione la pensione è già definitiva? Mi rendo conto che è una domanda un po’ particolare, ma fino ad ora ho ricevuto risposte contrastati. Grazie in anticipo

  14. Katia Francesca
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    vorrei fare una domanda
    nel 2009 non lavoravo mia figlia nel luglio 2009 età 5 anni e mezzo gli è stato diagnosticato il diabete, quindi non ho lavorato fino al 2015 perché tutti i giorni dovevo recarmi a scuola per fargli insulina.. gli hanno riconosciuto invalidità civile e indennità di frequenza..
    la mia domanda
    un genitore che deve accudire un figlio con una disabilità e non può andare a lavorare quindi disoccupato, può richiedere contributi figurativi per il periodo di accudimento del figlio minorenne.. ringrazio per un eventuale risposta

  15. Maria Francesca
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    Buonasera, sono un’infermiera con 30 anni di contributi e 65 anni d’età. Usufruisco della legge 104, per una zia con invalidità e assegno di accompagnamento. Posso andare in pensione anticipata? Non ho riscattato gli anni scolastici.

  16. Loredana Mauri
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    Buona sera. Ho 55 anni, 35 anni di contributi e un’invalidità del 70%. Dal 2000 al 2012 ho prestato assistenza a mia madre affetta da Alzheimer con invalidità del 100% e legge 104.
    Ho qualche possibilità per accedere alla pensione anticipata? Quali requisiti sono richiesti?
    Ringrazio anticipatamente.

  17. AURELIO CARMELO GIOVANNI NANIA
    |

    buongiorno
    sono invalido al 90%
    percepisco assegno di inabilita lavorativa
    a agosto faccio 61 Anni
    posso andare in pensione?
    e se si, con quali termini visto che sono in attesa di visita x conferma assegno di inabilita
    e questa sarebbe la terza volta.
    ho 1980 settimane di contributi

    grazie

  18. Domenico
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    Buongiorno ho personalmente legge 104 ho 56 anni. Ed ho 32 anni di contributi nel settore delle poste. Posso andare in pensione anticipata. E quantanni potrei andare? Grazie

  19. Patrizio
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    Salve buongiorno sono un lavoratore del settore privato ho 62 anni 43 anni di contributi ho la pensione io che mi e stata affermata senza andare a fare la visita per ultimi tre anni ho il 67 x cento ,ho una ragazza con invalida al 100/100 con accompagno vorrei sapere se posso andare in pensione e come si può fare l’aggravamento visto che mi risulta ultimi tempi il diabete mellito 2 GRAZIE .

  20. Mirella
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    Buongiorno sono una lavoratrice autonoma dal 1996 +10 anni come dipendente.Nel 2014 ho subito un’embolizzazione per aneurisma celebrare ma quando feci domanda subito dopo l’intervento il medico non mi riconobbe nessuna invalidità. Posso rifare domanda oppure in qualche modo riuscire ad andare in pensione prima.grazie per la risposta

  21. Antonino
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    Sono Antonio ho 55anni , lavoro a poste italiane sono un lavoratore precoce con 36 anni di contributi mia suocera ha la 104 , ho la possibilità di andare in pensione ?

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