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Irene, la sposa che dice no alla disabilità: all’altare con l’esoscheletro

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Qualche tempo fa sulle pagine di questo blog parlammo dell’esoscheletro lanciato dalla californiana Ekso Bionics, un dispositivo alimentato a batterie ricaricabili in grado di consentire il compimento di azioni come lo stare in piedi, sedersi e – con l’ausilio di bastoni speciali – camminare. Grande interesse e attenzione destò a Cagliari, in occasione della Giornata dello Sport paralimpico, la dimostrazione di utilizzo dell’esoscheletro offerta dal giovane Luigi Bacchis, costretto in carrozzina per le conseguenze di un incidente stradale. Altrettanta emozione è quella che sta destando sul web il video del matrimonio di una ragazza davvero speciale: Irene, che ha voluto fare una sorpresa al suo Jef recandosi all’altare sulle sue gambe proprio grazie all’impiego del dispositivo della Ekso. rene-sposa-ekso-esoscheletroIl video, che sta facendo il giro del mondo, commuove per tanti aspetti. La meraviglia dipinta negli occhi dell’incredulo Jef, abituato a doversi chinare per baciare la sua donna; il sorriso raggiante di Irene, che ha voluto rendere ancor più speciale – grazie alla sua tenacia e alla sua voglia di vivere – il giorno più bello della sua vita; la felicità dei parenti e degli amici per la magia di un evento del tutto inaspettato. “Ce l’abbiamo fatta. Grazie, Irene, per la tua tenacia. Grazie alla tua fisioterapista Laura, al team Emac e ad Ekso: siamo riusciti a realizzare un sogno”: questo il messaggio che accompagna il filmato, immesso in rete dalla stessa azienda californiana. Il particolare marchingegno si indossa come una tuta sopra indumenti e scarpe. Governato con movimenti di busto e mani, è dotato di sensori in grado di interpretare la volontà dell’utilizzatore. Una volta attivati, i quattro motori elettrici dell’esoscheletro portano al compimento di varie azioni normalmente precluse alle persone con disabilità: reggersi in piedi, tenere la posizione seduta, camminare. Tra gli addetti ai lavori si nutre grande speranza sulle potenzialità di questo dispositivo. E le testimonianze di Luigi e di Irene sono davvero una grande iniezione di fiducia per tutti coloro che attendono di fare piccoli, grandi passi verso una esistenza piena e felice.

Viva gli sposi!

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