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I bikers uniti contro la Duchenne, a Roma incontro ricco di sorprese

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In occasione della partecipazione alla XII conferenza internazionale Duchenne Parent Project, tenutasi lo scorso weekend all’Ergife Palace Hotel di Roma, noi di Contact abbiamo potuto fare esperienza dell’umanità, della sensibilità e dello spirito di condivisione che in occasioni del genere s’accendono tra tutti i presenti.

Nella doppia veste di azienda sostenitrice e parte attiva con un contributo in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, ci siamo confrontati con le famiglie, gli operatori, i volontari e le tantissime altre persone presenti alla tre giorni di lavori. bikers-duchenne-heroes-2014

Tra gli incontri più sorprendentemente positivi vogliamo raccontarvi quello coi ragazzi del progetto Duchenne Heroes, che mira a raccogliere fondi per la ricerca organizzando in tutta Italia percorsi in mountain bike aperti a tutti. La conoscenza è avvenuta per caso, essendoci ritrovati con loro allo stesso tavolo durante la cena sociale offerta dall’organizzazione del convegno.

Un sorriso, una battuta, uno scambio di idee… la simpatia, l’energia e la voglia di essere lì a dare il proprio contributo per questa nobilissima causa dimostrato dai giovani bikers ci ha immediatamente conquistati, e così abbiamo voluto sapere di più della loro iniziativa.

duchenne-heroes-bikers-2014Abbiamo scoperto che già da tempo la sfida alla sindrome di Duchenne viene lanciata in un modo del tutto originale: “Chi sposa la nostra causa ha bisogno di essere stimolato, motivato” ci hanno fatto notare. “Ancora in tanti non conoscono la realtà della distrofia muscolare, che in questo caso colpisce i bambini. Per le famiglie, per i genitori, comincia una salita, una scalata dura e impegnativa”.

Da qui l’idea di formare un’unica, grande squadra, con le famiglie e gli operatori uniti dalla voglia di andare avanti, di non arrendersi, di fare tutto il possibile per fronteggiare la Duchenne. “Non parliamo di ideali astratti, ma di lottare per un amico, incoraggiarlo sempre a non perdere il sorriso anche quando il percorso si farà più aspro”.

Siamo stati rassicurati anche in merito alla nostra forma fisica, non certo da atleti provetti: “Non vogliamo campioni, bastano due gambe e un grande cuore!” è stata la prontissima risposta dei bikers, che con orgoglio hanno snocciolato in numeri dell’edizione dello scorso anno: “Circa 250.000 euro di fondi raccolti, un traguardo che ci proponiamo di battere quest’anno, naturalmente grazie all’apporto dell’organizzazione e delle famiglie di Parent Project, che ci hanno sempre sostenuto in tutta Italia. Siamo diventati i loro Eroi”.  

La prossima tappa del progetto Duchenne Heroes si svolgerà dal 22 al 28 giugno : si partirà da Pozza di Fassa per arrivare a Cortina d’Ampezzo, con tappe di  decine di chilometri al giorno immersi nel magico scenario delle Dolomiti. Le iscrizioni sono aperte, e consultando il sito internet dell’associazione è conoscere tutti i dettagli, le squadre, gli operatori e… gli Eroi.

I bikers e il loro progetto ci hanno letteralmente conquistati. A loro, e a tutti i partecipanti, il nostro augurio di buona pedalata, tutti insieme verso un unico traguardo: sconfiggere la Duchenne.

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