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Codice icd9 per le diagnosi e le terapie

A quanti sarà capitato di leggere il codice icd9 oppure codice icd9 omissis in un verbale di invalidità e non comprenderne il significato?

Certamente a tutti coloro che si sono trovati in mano il proprio certificato di invalidità, quello di un familiare, oppure quello di un amico o conoscente.

La stragrande maggioranza delle persone che si trovano a leggere il suddetto verbale, non danno peso a questa dicitura ritenendola irrilevante. Lo sguardo va rapidamente alla ricerca del responso positivo della Commissione medica che certifica il riconoscimento e la percentuale dell’invalidità.

Si va subito a verificare l’esito della visita medica nella consapevolezza che solo questa, in funzione della percentuale di invalidità riconosciuta, permetterà poi di fruire di un eventuale trattamento pensionistico o delle agevolazioni previste dalla legge a favore delle persone con invalidità.

Eppure la codifica icd 9 od icd9 omissis riportata nel documento è molto importante. Indica infatti la patologia che è causa dell’invalidità. In funzione della patologia riconosciuta verranno assegnate anche le percentuali di invalidità.

Fatta questa premessa, vediamo di capire l’aspetto principale Il codice icd9 omissis cosa significa?

Codice icd9 omissis invalidità


I codici nosologici della diagnosi icd 9

Comprendere l’origine di questo acronimo è alquanto semplice. Deriva dal nome del documento pubblicato in lingua inglese: International Classification of Diseases, 9th revision, Clinical Modification. Dalle iniziali di questa sigla nasce quindi l’acronimo che identifica la codifica ICD-9-CM. Dove, il 9 rappresenta il numero di revisione del documento e le due lettere successive un’evoluzione che spiegheremo più avanti. Si tratta di un sistema per classificare e codificare patologie e traumatismi in gruppi omogenei attribuendo a questi i codici nosologici icd9.

In sostanza stiamo parlando del sistema internazionale per la classificazione di malattie, traumatismi, diagnosi, terapie e interventi chirurgici. L’origine di questa classificazione risale al 1893 in occasione di una conferenza tenuta a Chicago dall’Istituto Internazionale di Statistica. Fu in quell’occasione che venne approvata la prima classificazione internazionale delle cause di morte, adottata in Italia a partire dal 1924.

A partire dal 1948, quella che era già la revisione numero 6, divento un sistema per codificare anche le malattie. La revisione icd 9 che conosciamo oggi, arrivò nel 1975 in occasione della 29.ma Assemblea della Organizzazione Mondiale della Sanità che si svolse a Ginevra. Da allora un apposito Comitato che rappresenta tutto l’articolato mondo della sanità mondiale provvede ad aggiornare con cadenza annuale il sistema di classificazione. Implementando le nuove conoscenze raggiunte dalla medicina nel mondo.


Codici icd 9 e codici SDO nel sistema sanitario italiano

Nella versione Italiana della classificazione delle malattie con i codici icd9 ci sono delle importanti differenze di cui tener conto. Con il Decreto del Ministero della Sanità del 26 luglio 1993, che ha lo scopo di disciplinare il flusso delle informazioni in occasione delle dimissioni dei pazienti nelle strutture ospedaliere, all’unico articolo dell’allegato 1 viene approvato anche il Disciplinare Tecnico.

In questo Disciplinare viene introdotto l’utilizzo dei codici icd 9 nella compilazione della Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO). Istituita precedentemente con il Decreto Ministeriale del 28 dicembre 1991. In quel momento si trattava della classificazione ICD-9 facente riferimento alla revisione n. 9 del 1975.

Con il Decreto Ministeriale n. 380 del 20ottobre 2000 la scheda SDO viene adeguata allo standard di classificazione ICD-9-CM introdotta nel 1997. Più orientata all’approccio clinico e alle procedure di diagnosi, oltre al successivo percorso terapeutico.

La scheda in questione, nelle intenzioni del legislatore, vuole essere uno strumento per gestire il flusso delle informazioni relativamente ai servizi di assistenza erogata nelle varie strutture ospedaliere nazionali. Dovrebbe anche semplificare le attività di analisi e valutazione dei processi di programmazione e controllo di tutte le attività ospedaliere. Altro obiettivo non secondario è quello di rilevare sistematicamente eventuali rischi epidemiologici.


Caratteristiche e struttura della codifica ICD-9-CM

La classificazione icd 9 rappresenta i termini medici abitualmente utilizzati per definire la diagnosi di una patologia o malattia, di un evento traumatico e le cause dello stesso. Oltre a tutte le procedure di diagnosi e terapia. La codifica viene espressa convenzionalmente con dei codici numerici e alfa-numerici. Si tratta di una struttura di circa 16.100 codici nosologici che possiamo dividere in due rami principali. Quello eziologico e quello anatomico.

I codici sono prevalentemente di tipo numerico. Mentre quelli di tipo alfa-numerico riguardano le classificazioni supplementari. Vediamo le caratteristiche strutturali dei vari gruppi di codici nosologici:

  1. Diagnosi: sono circa 12.400 codici costituiti da 3, 4 oppure 5 caratteri numerici e alfa-numerici; se il codice nosologico supera i tre caratteri viene diviso da un punto decimale posto dopo il terzo;
  2. Procedure: circa 3.700 composti solo da 2, 3 o 4 caratteri numerici divisi da un punto decimale tra il secondo e terzo.

Oltre a essere diviso in due gruppi principali, va detto che ciascuno di questi è poi strutturato in un indice alfabetico e un elenco sistematico. Il tutto diviso in quattro classificazioni principali e due supplementari.

diagnosi icd 9 omissis
Vediamo quindi la struttura dei codici icd 9:

  • Indice alfabetico delle malattie e dei traumatismi
  • Elenco sistematico delle malattie e dei traumatismi
  • Indice alfabetico degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche
  • Elenco sistematico degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche
  • Classificazione supplementare dei fattori che influenzano lo stato di salute e il ricorso alle strutture sanitarie (codici V)
  • Classificazione supplementare delle cause esterne di traumatismo e avvelenamento (codici E)

Queste sono le caratteristiche e la struttura principale del sistema di classificazione icd 9, per approfondire ulteriormente l’argomento ed esaminare nel dettaglio il sistema di codifica, consigliamo di consultare la versione italiana del manuale sui codici icd 9 pubblicato da Ministero della salute.


Il verbale con Codice icd9 omissis per invalidità civile

Veniamo quindi ad un aspetto applicativo della codifica, quello riguardante il verbale di invalidità di una persona con handicap fisico. Premesso che l’invalidità esistente può avere diverse origini, viene definita e catalogata quindi in maniera differente. In funzione di quella che ne è la causa.

L’invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell’udito.

Gli invalidi si distinguono prevalentemente in quattro categorie:

  • Invalido civile;
  • Invalido sul lavoro;
  • Invalido per cause di servizio;
  • Invalido di guerra.

In tutti questi casi la certificazione di invalidità riporterà i codici icd 9 che definiscono con esattezza le caratteristiche diagnostiche. A seconda dei codici nosologici che verranno attribuiti verrà pure stabilita la percentuale di invalidità riconosciuta. Questo è molto importante per un eventuale inserimento nel mondo del lavoro. Usufruendo delle liste di collocamento speciali. Oppure per un trattamento pensionistico. In ambedue i casi deve essere indicato nel verbale il codice invalidità icd9 che comprova l’inabilità al lavoro.


Portatore di handicap comma 1 art 3 codice ICD9

Il riconoscimento dell’invalidità è il primo passo per chi vorrà poi richiedere il riconoscimento dello stato di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 104 del 1992 aggiornata. Questo riconoscimento è fondamentale per poter accedere ad agevolazioni e benefici riservati ai portatori di handicap. Ma anche ai loro caregiver:

  • Benefici economici: trattamenti pensionistici, indennità di accompagnamento;
  • Agevolazioni lavorative: pensionamento anticipato, congedi straordinari, permessi retribuiti, scelta della sede più vicina al proprio domicio;
  • Agevolazioni fiscali: detrazioni Irpef per figli a carico, per acquisto auto, per abbattimento barriere architettoniche, iva agevolata, esenzione bollo auto.

ll verbale di invalidità è fondamentale per il riconoscimento dello stato di handicap, in assenza di questo non è possibile per un disabile ottenere la relativa certificazione, vediamo ora quale è l’aspetto maggiormente rilevante.

Nei verbali di riconoscimento dell’invalidità è indicata anche la diagnosi sulla quale si baserà la verifica della Commissione medica. Abbiamo visto precedentemente che, nel rispetto delle normative vigenti, l’invalidità viene indicata con la codifica stabilita nella Classificazione Internazionale delle Malattie. Ecco perché nei verbali leggiamo il codice di diagnosi ICD 9, ICD-9-CM oppure ICD 9 omissis seguiti da un’altra serie di numeri. Questa sigla indica appunto il sistema di classificazione, i codici che seguono invece dicono quali sono le patologie che hanno determinato l’invalidità e di conseguenza l’handicap.

Quanto riportato nel verbale di invalidità è molto importante ai fini della valutazione della Commissione Medica per il riconoscimento dell’handicap. Questa infatti non effettua un visita medica vera e propria, ma procede ad un’analisi documentale di tutto il fascicolo allegato alla domanda. Sul giudizio finale influisce molto il quadro diagnostico complessivo riassunto con il codice invalidità icd 9 indicato nel verbale.


Codice icd9 omissis nel verbale invalidità cosa significa esattamente?

Ci rimane ancora da comprendere cosa significhi invece il codice icd9 omissis che rende quella versione del verbale misteriosa.

Cosa vuol dire il codice icd 9 omissis nel verbale d’invalidità?

La risposta è semplice, questa dicitura della codifica deriva dal fatto che l’Inps rilascia al portatore di handicap due differenti verbali. Una versione completa con tutti i dati personali e quindi anche il dettaglio della diagnosi con indicate le cause che hanno determinato l’invalidità. Nell’altra copia invece viene omesso di indicare il codice nosologico della diagnosi e della patologia, sostituiti dalla dicitura “diagnosi omissis codice ICD9”.

La prima copia del verbale viene rilasciata ad uso personale dell’interessato, certifica la sua invalidità ai fini anche di eventuali visite di revisione o di aggravamento future. La seconda riportante il codice omissis icd9 ha lo scopo di tutelare il diritto alla privacy della persona disabile. Quest’ultima sarà quella che potrà utilizzare in tutte le occasioni dove, per beneficiare delle agevolazioni, dovrà esibirne o consegnarne una copia.


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27 Risposte

  1. EDUARDO DE LUCA
    |

    SONO UN SOGGETTO CON LEGGE 104 COMMA 1 ART.3.CODICE ICD0:38843 E 2900;
    HO INVALIDITA’ 80%; CIRCA 68 ANNI(AD OTTOBRE 2021).LAVORO COME INTERMEDIARIO DI COMMERCIO.
    QUALI SONO I BENEFICI CHE POSSO SFRUTTARE???? GRAZIE
    eduardodeluca@libero.it

  2. CARMINE
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    MI E’ PERVENUTO IL VERBALE DEFINITIVO DELL’INPS DOVE MI VIENE RICONOSCIUTA
    IL GRADO DI INVALIDITA’ DEL 100 – CODICE 199.1 – CODICE 410
    PORTATORE DI HANDICAP AI SENSI DELL’ART. 3. COMMA 1. L.5.2.1992 N.104 CON L’AGGIUNTA: L’INTERESSATO NON POSSIEDE ALCUN REQUISITO TRA QUELLI DI CUI AL.ART.4 DEL D.L.9 FEBBRAIO 2012 N.5.
    INN BASE A TALE VERBALE MIO FIGLIO PUO’ USUFRUIRE DEI GIORNI DI PERMESSO PER ASSISTERMI?

  3. renato
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    buongiorno coma1.art.3 codice icd.9
    entro nella 104 e di quali agevolazioni posso usufruire.
    grazie

  4. Gigliola
    |

    Buonasera mi e arrivato il verbale dall Inps oggi diagnosi icd9 codice 581 e codice 313.8.9 sapete dirmi a cosa corrisponde grazie

  5. Biagio
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    Salve mi anno dato 67 invalidità codice dm5/2/92 codice icd9 omissis legge 104art3comma1 posso usufruire sgravi fiscali auto iva grazie.

  6. Contu Lucia anna
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    Buongiorno .sul foglio che mi ha lasciato il fisiate c è la sigla.ICDCM 7232 CODICE DISABILITÀ 5.
    COSA SIGNIFICA PER CORTESIA?

  7. Nadia
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    buongiorno, nella comunicazione esito visita c’è scritto che ho avuto invalidità del 50% con diagnosi parzialmente compromessa (codice ICD9), cosa significa?

  8. Elvy
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    Buongiorno sul verbale portatore di hamdicap geave art 3 comma 3 diagnosi icd9 omissis posso usufruire agevolazioni auto grazie

  9. Vincenzina Cacciatore
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    Buongiorno ho legge 104 codice icd9 ma cosi nonsicomprende a cosa si ha diritto

  10. Romina
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    Sono romina varotto diagnosi a mio figlio icd9 3152

  11. Caterina
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    Buongiorno mi e arrivato il verbale con invalidita60% e con codice ICD9 volevo sapere cosa devo fare o rivolgermi …grazie

  12. Mariella Lampugnsni
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    Mi è arrivato verbale che mi riconosce una invalidità pari al 100 grave codice dm5/2/9# codice Icd9 l. 509/88 124/98
    Ho diritto alla 104 odebbo presentare ricorso vraxje

  13. Pasquale
    |

    Invalidità 80xcento comma 1 art 3 cosa posso usufruirne

  14. Giuliano
    |

    Giuliano
    La commissione medica ASL mi riconosce :
    PORTATORE DI HANDICAP (COMMA1ART.3)
    Con invalidità 80%.
    Posso usufruire dei tre giorni di permesso mensili, visto che sono lavoratore dipendente.
    Oltre a questo se mi spettano, di quale altre agevolazioni posso usufruire?

  15. Lisa Sara Caria
    |

    Salve mio figlio ha un verbale 104 con ICD9 codice 313.8.3 e codice 315.4
    Mi dite il significato e a cosa ho diritto? Grazie

  16. giacomo mussi
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    Sono un 70enne con invalidita al 70%con il codice icd9 ma non capisco a cosa ho diritto. La ringrazio per la risposta

  17. Anna Maria Lamanna
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    Mi hanno riconosciuta una invalidità all’80% e mi hanno sospeso la patente codice icd9
    Ai sensi dell’art 4 legge 5 febbraio 1992 n.104 mi viene riconosciuto non portatore di handicap che significa perché mi hanno sospeso la patente non è un handicap come faccio a spostarmi…gz

  18. Valentina
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    Salve volevo sapere con codice icd9/1541/27800/4018/v443,diagnosi omissis con art 3 comma 3 ,e l l’interessato non possiede alcun requisito dell art4 d l 9 febbraio 2012n 5 ,quali beneficio posso usufruire?

  19. Anna
    |

    Salve mio figlio quarantenne, attualmente disoccupato (lo scorso anno insegnate supplenze brevi), ha ricevuto verbale codice DM 5/2/92 e codice ICD9 invalidità 46%
    quali sono le agevolazioni che può usufruire?
    Grazie

  20. Marica
    |

    Buongiorno, l’INPS mi ha riconosciuto il 67% di invalidità codice dm5/2/92 omossis e codice icd9 omissis, legge 104 art 3 comma1codice ICD9 omissis, di quali agevolazioni posso usufruire grazie.

  21. Pasquale
    |

    Sono invalidità 100 / 100 e inabilità a lavoro da settembre di quest’anno prendevo 297euro con 80xcento io pensavo un aumento invece mi hanno dato 287 euro perché è cosa devo fare sono 2 anni che non lavoro ho subito altre 2 operazioni quest’anno che non stanno nella percentuale 100×100

  22. Luciana
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    Buongiorno, mio figlio ha legge 104in situazione di gravità comma 3 art. 3 icd9 rilasciata in data aprile 2014 e invalidità codice dm 5/2/92. 1007 icd9. 75983 invalido totale… L18/80 .. sempre rilasciata nel 2014. Devo acquistare auto nuova e concessionaria mi dice che tali documenti non sono sufficienti per utilizzare agevolazione IVA ..
    Cosa devo fare? Di che documento necessito?

  23. Mario mirra
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    Buonasera mio figlio di anni 9 dopo visita Inps con una diagnosi di ADHD è stato riconosciuto art.3 comma 1della 104 con diagnosi ICD9 con Cod. 314.0 e 314.0.1 . Alla mamma non è stato riconosciuto l’art.3 c.3 per avere i 3 GG di congedo, può eventualmente fare ricorso?
    Non riesco a capire cosa significano quei codici (ICD9 e gli altri) e a che cosa può aver diritto. Grazie per la cortese risposta.

  24. Lucia Belfiore
    |

    Buongiorno ero ina invalida al 100% operata di tumore con esportazione di linfonodi ascellare,alla visita di controllo la co.missione mi dichiara invalida medio grave 67% 99% invalida con cod.ICD9.desideravo avere chiarimento di questo risultato.Grazie

  25. Silvana Frongia
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    Buongiorno,chiedo gentilmente a cosa
    Ho diritto..la commissione medica riconosce l interessato:invalido ultra sessantacinquenne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni della sua età (L509/88.124/98) grave100% vi ringrazio anticipatamente cordiali saluti silvana frongia

  26. Luciana Zoppi
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    Buongiorno. Mia figlia ha richiesto all Inps invalidità civile e 104. La diagnosi approvata è codice 296.3.2 e codice 304.cosa vuol dire? Che punteggio di invalidità ha avuto? Grazie. Buona giornata

  27. Elio
    |

    Salve la commissione mi ha riconosciuto il 46% di invalidità
    Diagnosi: ipoacusia neurosensoriale bilaterale di grave entità cod. DM 5/2/92 codice ICD9
    L’interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all’art. 4 DL 9 febbraio 2012 n 5
    A quali agevolazioni ho diritto
    Grazie

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