Visita il nostro sito - Contactsrl.it
Menu

Con le nuove app per smartphone e tablet
la tecnologia al servizio dei non vedenti

smartphone-disabilita-non-vedentiGli smartphone e i tablet sono ormai da tempo divenuti oggetti d’uso quotidiano.
Attraverso le applicazioni (o, più semplicemente, app), parecchie delle quali scaricabili gratuitamente, è possibile effettuare acquisti, consultare riviste e quotidiani, ascoltare la radio, ottenere indicazioni sul traffico e sul tempo e infinite altre operazioni, tutte fondamentalmente mirate all’obiettivo di renderci la vita un po’ più semplice.

Il discorso vale anche (e anzi assume un rilevante significato sociale, in una prospettiva di integrazione e superamento degli ostacoli alla qualità della vita e al pieno godimento dei propri diritti) per le persone colpite da disabilità, che noi già proviamo ad aiutare con la progettazione e realizzazione di montascale.
Di anno in anno sono infatti sempre più numerose le applicazioni appositamente pensate per fornire una concreta mano d’aiuto alle persone più svantaggiate, ad esempio i non vedenti.

Una delle prime ad essere lanciata sul mercato per i dispositivi Android è stata Strillonefrutto dell’impegno di Informatici Senza Frontiere ONLUS.
Strillone è una app gratuita che consente all’utilizzatore la navigazione sulle pagine web dei quotidiani con la possibilità ascoltare le notizie grazie a un sintetizzatore vocale.
L’interfaccia è geniale nella sua essenzialità: ai quattro angoli del display touchscreen sono posizionati altrettanti riquadri, ciascuno dei quali consente di consultare un menù di sezioni costituite dai contenuti della rivista o del giornale preferito.app-strillone-non-vedenti

Si sfrutta in sostanza la struttura “ad albero rovesciato” dei giornali: ciascuno di essi è da intendersi come la “radice” un albero, e optato per uno in particolare si passa ai vari “rami” (le sezioni cronaca, sport, politica, costume, attualità…) e, infine, alle “foglie”, ovvero i singoli articoli della sezione scelta.

Compatibile con la maggior parte degli Screen Reader per non vedenti, oltre ai dispositivi Android, Strillone è disponibile sul Play Store di Google ed è consultabile via internet da qualsiasi pc desktop.

Entro breve tempo è previsto anche il lancio di una versione iOS per i dispositivi targati Apple.

Altra app in grado di rivelarsi prezioso ausilio per le persone non vedenti e ipovedenti è senza dubbio AriadneGPS, che consente in tempo reale di rendere nota all’utilizzatore (anche attraverso VoiceOver) la propria posizione e di monitorarla costantemente lungo il tragitto, con possibilità di essere informato sui cambiamenti legati alle vie, i numeri civici, la presenza di lavori in corso od ostacoli, incroci, ecc.

ariadne-gps-non-vedentiAttraverso una vibrazione (o, in alternativa, un suono o un segnale vocale) è possibile anche essere informati dell’arrivo di un autobus o di un treno, così come si possono memorizzare luoghi preferiti.
In particolare, scorrendo il dito sopra la mappa corrispondente alla zona percorsa, è possibile far mente locale ascoltando i nomi delle vie e i relativi numeri civici.

Disponibile per iPhone e iPad, AriadneGPS sfrutta le informazioni del gps e di un server remoto (attualmente trattasi di Google).

Ideata dal danese Hans Jørgen Wiberg, Be My Eyes è una applicazione il cui punto di forza non è tanto l’alto livello tecnologico raggiunto, quanto piuttosto quello della solidarietà e della voglia di dare una mano d’aiuto ai meno avvantaggiati (lo stesso Wiberg è nato con gravi problemi di vista, che si sono nel tempo acuiti fino a tradursi quasi in cecità).

In sostanza, quando la persona non vedente o ipovedente si trova in situazioni di difficoltà, lancia il suo “sos” attraverso la app. Questo verrà raccolto da uno a caso degli iscritti all’apposito social network, naturalmente vedente, che si metterà a disposizione per, ad esempio, dare indicazioni sulla via da imboccare, sulla collocazione dei prodotti negli scaffali dei supermarket, sulla scadenza dei generi alimentari, ecc. app-be-my-eyes

L’applicazione riversa il video ripreso dalla fotocamera dell’iPhone dell’utente non vedente sul display del “collega” volontario, che può così rispondere alle domande proprio come accadrebbe nell’ambito di una comune videochiamata via Facetime o Skype.
Per non correre il rischio di perdite di tempo o di scherzi di dubbio gusto, al termine dell’operazione entrambi i soggetti interessati potranno dare un voto alla funzionalità dell’applicazione ovvero segnalare eventuali disfunzioni.

Spiega Hans Jørgen Wiberg“L’idea mi è balenata nel corso della mia attività di aiuto ai non vedenti della mia città, quando uno di loro ha detto: Se potessi avere solo per cinque minuti al giorno gli occhi di una persona sana, la mia vita migliorerebbe notevolmente”.

L’applicazione è già disponibile per iPhone, mentre è in fase di sperimentazione la versione Android.

E per chi è solito dire di “non avere il tempo” di aiutare gli altri, grazie ad applicazioni come Be My Eyes oggi non ci sono più scuse.

 

Guarda i video del funzionamento di Strillone e Be My Eyes:



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


Archivio articoli

Home | News | Tecnologia | Con le nuove app per smartphone e tablet
la tecnologia al servizio dei non vedenti