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Agevolazioni fiscali per abbattimento delle barriere architettoniche

Agevolazioni fiscali  montascale e servoscala: detrazione 50%

Il legislatore ha stabilito una proroga fino al 31/12/2017 alle agevolazioni fiscali montascale e servoscala per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il rimborso statale può arrivare a coprire il 50% della spesa sostenuta per l’installazione di un dispositivo servoscala o montascale della linea Contact.

Più nel dettaglio, per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al:

  • 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare con rimborso in 10 quote annuali

 

infografica agevolazioni fiscali montascale

Rientrano nella categoria degli interventi agevolati:

  • quelli effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, servoscala e montascale);
  • i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell’art. 3.3 della legge n. 104/92.

 

La detrazione in ogni caso è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna della persona con disabilità.

Al contrario, non riguarda l’acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità della persona con disabilità (ad es. tastiere espanse, computer, telefoni a viva voce, beni per i quali è comunque prevista la detrazione Irpef del 19%).

Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano invece:

  • la realizzazione di un elevatore posizionato all’esterno all’immobile;
  • la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, se conforme alle regole tecniche fissate dalla normativa vigente sull’abbattimento delle barriere architettoniche.

Di seguito, alcune informazioni utili sulla detrazione fiscale del 50%

Le agevolazioni secondo la normativa vigente


Fisco e detrazioni d’imposta

Interventi ammessi alla detrazione

La detrazione Irpef riguarda le spese sostenute per porre in essere:

  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili;
  • opere di risanamento conservativo e restauro degli immobili;
  • opere di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.

Sono, altresì ammessi al beneficio della detrazione gli interventi “finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità”. In base a ciò è possibile richiedere la detrazione del 50% per l’acquisto dispositivi servoscala, montascale o piattaforme elevatrici della gamma Contact.

Sono ammessi alla detrazione Irpef gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e lavori di ristrutturazione edilizia solo se riguardanti le parti comuni di edifici residenziali. La manutenzione ordinaria è invece esclusa dalla detrazione in caso di interventi su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e loro pertinenze. Per queste categorie sono ammessi alla detrazione solo gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.


Chi può beneficiarne

Possono beneficiare del rimborso pubblico tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche.
Nello specifico:

  • il proprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;
  • il titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile;
  • chi occupa l’immobile in virtù di un contratto di locazione o comodato;
  • il convivente del possessore o titolare dell’immobile oggetto dell’ intervento, purché dimostri che le spese, le fatture e i bonifici risultino a lui intestati.

Forme e tempi della detrazione d’imposta

Le agevolazioni fiscali montascale e servoscala per abbattimento barriere architettoniche viene concessa sotto forma di detrazione d’imposta è suddivisa in dieci quote annuali di eguali importo da erogarsi nell’anno di effettuazione della spesa e nei successivi. Il contribuente ha diritto di detrarre annualmente la quota di sua spettanza entro i limiti dell’imposta dovuta per quell’anno.

L’importo eccedente non può essere rimborsato né detratto dall’imposta dovuta per l’anno successivo. Nei condomini, per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio il diritto alla detrazione si individua con riferimento all’anno di effettuazione del bonifico.


Vendita dell’immobile o decesso dell’avente diritto

Nel caso di vendita l’immobile prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, il diritto a beneficiare delle quote non utilizzate viene trasferito all’acquirente salvo diverso accordo tra le parti. Se il titolare del diritto alla detrazione effettua la donazione dell’immobile ad un terzo, il diritto a godere della detrazione per il residuo passa in capo a quest’ultimo. La regola trova applicazione in tutte le ipotesi in cui si ha una cessione dell’immobile, anche nelle cessioni a titolo gratuito.

In caso di morte dell’avente diritto, la fruizione del beneficio si trasmette per intero all’erede che risulti possessore materiale e diretto dell’immobile.


Per beneficiare della detrazione

Per fruire delle agevolazioni fiscali montascale occorre che le spese per cui essa si richiede risultino pagate con bonifico bancario o postale utilizzando l’apposito bollettino da cui risultino:

  • la causale del versamento;
  • il codice fiscale del soggetto pagatore;
  • il codice fiscale la partita iva del beneficiario.

Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali e presi in carico dal condominio, oltre al codice fiscale del condominio occorre specificare quello dell’amministratore.

I contribuenti devono aver cura di conservare le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche e la ricevuta del bonifico.

Tale documentazione, che deve risultare intestata ai soggetti fruitori della detrazione, deve essere esibita a richiesta dei competenti uffici finanziari.


Detrazione fiscale del 19%

Sono ammesse alla detrazione del 19% le spese riguardanti i mezzi necessari al sollevamento dei disabili accertati ai sensi dell’art. 3.3 della legge 104/92. La detrazione del 19% sull’intero importo per tutte le spese spetta al familiare del disabile se quest’ultimo risulta essere fiscalmente a carico.


La cumulabilità delle agevolazioni fiscali montascale

La detrazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento della persona con disabilità. La detrazione del 19% spetta pertanto soltanto sulla eventuale parte di spesa eccedente la quota già agevolata con la detrazione per lavori di ristrutturazione.

Per le prestazioni di servizi relative all’appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’ Iva agevolata del 4% , anziché quella ordinaria.


Guida alle agevolazioni per persone con disabilità (296 download)


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